L’ONDA CHE VERRA’

Intelligenza Artificiale e Potere nel XXI secolo

COMPLEXITY LITERACY MEETING 2025

Presentazione di Dario Simoncini

Al Complexity Literacy Meeting 2025, edizione interamente dedicata all’intelligenza artificiale, Dario Simoncini – Professore di Complexity Management e Vice-Presidente del Complexity Institute – ha presentato come Lettore il libro “L’onda che verrà. Intelligenza Artificiale e potere nel XXI secolo” di Mustafa Suleyman con Michael Bhaskar.

Nel volume, Mustafa Suleyman — co-fondatore di DeepMind e oggi CEO di Microsoft AI — analizza la nuova ondata tecnologica che sta ridisegnando la civiltà. Dopo la rivoluzione industriale e quella digitale, l’intelligenza artificiale e la biologia sintetica inaugurano un’epoca in cui l’uomo deve imparare a governare le potenze che ha creato.

Nella sua presentazione, Dario Simoncini ha proposto una riflessione sul concetto di ondata tecnologica: un insieme di tecnologie che, alimentate da una o più innovazioni di fondo, si amplificano e si intrecciano, modificando in profondità la società. L’intelligenza artificiale e la biologia sintetica sono oggi le due forze trainanti di questa ondata, capaci di ridefinire la nozione stessa di vita, intelligenza e potere.

Il cuore della presentazione è stato il tema del contenimento: la capacità — sempre più urgente — di limitare, orientare e, se necessario, interrompere lo sviluppo di tecnologie che rischiano di superare la nostra capacità di controllo. La sfida non è più creare nuove tecnologie, ma assicurarsi che restino al servizio dell’umanità e della prosperità del pianeta.
L’intervento ha richiamato la necessità di un approccio etico e politico consapevole, capace di bilanciare profitto e bene comune, potere e responsabilità, attraverso cooperazione internazionale, trasparenza e governance diffusa.

L’ONDA CHE VERRA’

di Mustafa Suleyman con Michael Bhaskar

L'onda che verrà - Presentato da Dario Simoncini

Ci troviamo sempre più vicini a una soglia critica nella storia della nostra specie: molto presto l’intelligenza artificiale sarà tutto intorno a noi, organizzerà le nostre vite, gestirà attività complesse e le principali strutture di governo. Vivremo in un mondo dove sarà possibile stampare il dna, dove il dibattito su agenti patogeni ingegnerizzati e armi autonome sarà all’ordine del giorno, dove dotarsi di assistenti robot sarà lo standard e dove l’energia non mancherà. La realtà di domani è questa, eppure nessuno di noi è pronto ad affrontarla. Cofondatore della pionieristica società di intelligenza artificiale DeepMind, parte di Google, Mustafa Suleyman è stato al centro di questa rivoluzione. Il prossimo decennio, sostiene, sarà caratterizzato da una vera e propria ondata di nuove e potenti tecnologie in rapidissima evoluzione. L’onda che verrà mostra come il cambiamento che ci attende genererà un’immensa ricchezza, ma al tempo stesso rappresenterà una minaccia per l’ordine globale. Oggi, mentre i nostri fragili governi vanno incontro al disastro come sonnambuli, l’umanità si trova di fronte a una prospettiva inquietante. Riusciremo a tracciare una via di fuga? (dal quarto di copertina)

Le slides utilizzate da Dario Simoncini, che approfondiscono i temi trattati, sono disponibili al seguente link:

Ogni presentazione del Complexity Literacy Meeting 2025 è stata un’occasione per esplorare, da prospettive diverse, il rapporto tra intelligenza artificiale e pensiero complesso.
Dai romanzi che mettono in scena il dialogo tra umano e macchina, ai saggi che indagano le dimensioni etiche, sociali e politiche dell’IA, il percorso di lettura costruito durante il Meeting continua online.
Scopri le altre presentazioni dei libri al CLM 2025:

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per informazioni:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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