Letture per l’estate 2025 consigliate da Roberto Beretta

Letture per l'Estate 2025

consigliate da Roberto Beretta

Abbiamo chiesto ad alcune amiche e amici di indicarci 3 libri che consiglierebbero alla Community del Complexity Institute come letture durante la pausa estiva. 

Non sono solo libri sui temi della complessità, ma anche libri di filosofia, letteratura, fantascienza, storia, scienza, matematica… Alcuni sono veloci, a volte divertenti, altri richiedono più lentezza ed attenzione. 

Ecco i 3 libri consigliati da Roberto Beretta, con una sua breve didascalia di accompagnamento alla lettura:

Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo - di Riccardo Falcinelli

Uno spunto (dalla seconda e quarta di copertina)

Nelle società delle immagini il colore informa, come nelle mappe. Seduce, come in pubblicità. Narra, come al cinema. Gerarchizza, come nelle previsioni del tempo. Organizza, come nell’infografica. Valorizza, come nei cosmetici. Distingue, come negli alimenti. Oppone, come nella segnaletica stradale. Si mostra, come nei campionari. Nasconde, come nelle tute mimetiche. Si ammara, come nelle opere d’arte. Infine, nell’esperienza di ciascuno, piace. Tutto questo accade grazie a qualche tecnologia. In primis quella dei mass media, che comunicano e amplificano le abitudini cromatiche. Il pubblico osserva, sceglie, impara. Intrecciando storie su storie, e con l’aiuto di 400 illustrazioni, Falcinelli narra come si è formato lo sguardo moderno, attingendo all’intero universo delle immagini: non solo pittura, ma anche letteratura, il cinema, i fumetti e soprattutto gli oggetti quotidiani, che ci fa vedere in maniera nuova, complessa e inconsueta.

Suggerito a…

Chi vuole vedere in modo diverso il mondo di oggi, plasmato e immerso in una visual culture in forte evoluzione e dai fondamenti antichi… uno sguardo complesso e… colorato.

La favolosa storia delle verdure - di Evelyne Bloch-Dano

Uno spunto (dalla seconda e quarta di copertina)

Cardi e carciofi, topinambur, cavoli, pastinaca, carote, piselli, pomodori, fagioli, zucche, peperoni: quando si mangia la verdura, si inghiotte la storia del mondo. In un ortaggio si incontrano la grande Storia e i ricordi personali: le conquiste, la via delle spezie, l’apertura dei passaggi marittimi, il commercio tra gli Imperi, l’economia, la diplomazia e la politica mescolati a racconti di madri e padri, di nonne e nonni, cucine e dispense piene di sapori. Passando da un orto a una poesia, da una canzone a un conquistador che trasporta nuovi germogli e condimenti nelle mura, l’autrice ritrovale tracce di una storia favolosa che porta il lettore di Paese in Paese, da una sfera simbolica ad un’altra, viaggiando nello spazio e nel tempo, dalla sfera collettiva a quella più intima.

Suggerito a…

Chi vuole rileggere la storia in un modo diverso, attraverso le complesse vicende delle «vite» delle verdure… uno sguardo complesso e… saporito.

La materia del mondo. Una storia della civiltà in sei elementi - di Ed Conway

Uno spunto (dalla seconda e quarta di copertina)

Sabbia, sale, ferro, rame, petrolio e litio sono le basi su cui si regge la società moderna, ma abbiamo smesso di notarle. Per quanto ci raccontino che viviamo in una realtà sempre più virtuale e dematerializzata, infatti, il mondo fisico continua a costituire l’impalcatura di tutto il resto. Ed Conway punta i riflettori su sei «protagonisti» della storia che per migliaia di anni hanno creato imperi, distrutto civiltà, alimentato il nostro ingegno, raccontandone con spirito critico e maestria divulgativa le peripezie. Si mette sulle tracce degli atomi di silicio e di litio nel loro giro intorno alla Terra prima di diventare semiconduttori e batterie. Si insinua nelle tubature di una raffineria di petrolio, nelle fornaci in cui la sabbia fonde per diventare vetro e lungo i cavi di rame che portano l’elettricità e internet in ogni angolo del globo. Tra magia e disincanto, geografia e antropologia, realizza una spiazzante incursione al cuore del nostro presente e del nostro futuro.

Suggerito a…

Chi vuole riflettere sulle fondamenta hard della nostra modernità economica, rapita dalla virtualità della digitalizzazione… uno sguardo complesso e… fondativo.

Chi è Roberto Beretta:

“Mi occupo da più di 20 anni di progettualità formative e commerciali delle reti di vendita all’interno del mondo assicurativo. Mi affascinano le tematiche della complessità (Master in “Complexity Management” con il Complexity Institute), della previsione strategica (percorso “Professionista in Previsione Strategica” con Skopia), della sostenibilità e dell’economia circolare (percorso Sustainability Climate Risk del GARP e percorso Circular Economy Management dell’École des Ponts Business School) e dell’intelligenza artificiale (owner del gruppo LinkedIn “AI in 2050: Projects for Sustainable Futures”, Master in “AI for Business” e “Managing AI” con il Talent Garden e certificazione Risk in AI del GARP).

La foto di copertina è di Bianca Van Dijk da Pixabay

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