TUTTI I MONDI CHE VEDO

Curiosità, scoperta e meraviglia all’alba dell’intelligenza artificiale 

COMPLEXITY LITERACY MEETING 2025

Presentazione di Mafe De Baggis

Il Complexity Literacy Meeting giunge alla sua dodicesima edizione e quest’anno concentra l’attenzione su un tema che sta trasformando il presente e ridefinendo le prospettive del futuro: l’intelligenza artificiale. Come ogni anno, i partecipanti avranno l’occasione di confrontarsi attorno a libri che, pur da prospettive diverse, offrono stimoli e visioni utili per approfondire la comprensione della complessità.

Mafe De Baggis – Digital Strategist – propone come Lettrice per questa edizione:

TUTTI I MONDI CHE VEDO

Curiosità, scoperta e meraviglia all’alba dell’intelligenza artificiale 

di Fei-Fei Li

Editore: Luiss University Press, 2024

Tutti i mondi che vedo - Presentato da Mafe De Baggis

"Sono convinta che la nostra civiltà sia sull'orlo di una rivoluzione tecnologica che ha il potere di rimodellare la vita come la conosciamo. Ignorare i millenni di lotta che sono alla base della nostra società, però, sarebbe un errore intollerabile. Questa rivoluzione deve fondarsi su quelle basi, in modo fedele. Deve rispettare la dignità collettiva di una comunità globale. E deve sempre ricordare le sue origini: l'immaginazione inquieta di una specie di ominidi altrimenti ordinaria, talmente disorientata dalla propria natura che tenta di ricrearla in silicio. Questa rivoluzione deve essere incentrata senza alcun dubbio sugli esseri umani". Sviluppatasi sulla base di presupposti creati nell'arco di oltre cinquant'anni, la rivoluzione dell'intelligenza artificiale è ormai iniziata. Anzi, è difficile oggi immaginare un ambito delle nostre vite - dalle piccole occupazioni quotidiane ai grandi piani industriali, dalla nostra personale relazione con il mondo alla formazione - che non risulti profondamente toccato dall'impatto con questa tecnologia. A volte non è semplice, tuttavia, ricordare che alla base di questa svolta epocale ci sono le persone, donne e uomini di scienza capaci di rendere le proprie vite percorsi unici di ricerca ed esperienza. Ne è un esempio Fei-Fei Li, partita da umili origini e diventata oggi una delle maggiori personalità scientifiche al mondo, che in questo libro racconta come la sua storia personale sia inscindibile da quella della sua formazione e delle sue scoperte. Una storia, la sua, che mostra come al centro della più prodigiosa invenzione degli ultimi secoli ci siano le persone - con la loro curiosità, la loro empatia, la capacità di trarre forza dalle difficoltà e dalla inesauribile voglia di "essere motivate dal benessere della nostra specie". (Dal quarto di copertina)

In questa edizione del Complexity Literacy Meeting, dedicata all’intelligenza artificiale, Tutti i mondi che vedo propone una riflessione ricca di umanità, ponendo al centro della tecnologia il valore della curiosità, della scoperta e della meraviglia. Fei Fei Li, pioniera dell’IA e leader nell’ambito della visione artificiale, ci guida attraverso un memoir intenso in cui la sua esperienza personale si intreccia con la storia dell’IA e delle scelte che ne orientano lo sviluppo.

Il racconto è attraversato dalla dimensione emozionale, in cui l’intelligenza artificiale non emerge come una fredda innovazione, ma come uno specchio in cui riflettiamo le nostre aspirazioni, le fratture della storia e il potenziale di trasformazione. Fei‑Fei Li parla della sua infanzia in Cina, delle sfide affrontate come immigrata negli Stati Uniti, e del suo impegno per un’IA che metta al centro l’essere umano, la sua dignità, la sua comunità. Barack Obama ha indicato questo libro come lettura chiave per comprendere lo sviluppo dell’IA in chiave etica e inclusiva.

Perché presentare questo libro al Complexity Literacy Meeting

Tutti i mondi che vedo si allinea perfettamente allo spirito del Complexity Literacy Meeting, poiché offre non solo una trattazione tecnologica dell’IA, ma un invito a riconoscerne il carattere profondamente umano, culturale e civile. Questo testo pone l’attenzione su ciò che spesso sfugge nelle analisi tecniche: il valore della narrazione, della memoria e della responsabilità individuale nella costruzione delle tecnologie che plasmano il nostro futuro. La sua introduzione all’interno del Complexity Literacy Meeting sarà uno stimolo per affrontare il dibattito sull’IA con consapevolezza storica e un impegno concreto verso un’innovazione che sia davvero al servizio delle persone.

Il Complexity Literacy Meeting 2025 si terrà dal 12 al 14 settembre ad Abano Terme.

Nei prossimi giorni pubblicheremo approfondimenti sugli altri libri che saranno oggetto di dialogo durante l’edizione di quest’anno, tutti accomunati dall’obiettivo di esplorare il rapporto fra intelligenza artificiale e complessità.

Per sapere di più sul Complexity Literacy Meeting 2025:

CLICCA QUI!

per informazioni:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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