UMANI, ANIMALI E MACCHINE

FILOSOFIA E NEUROSCIENZE DEL LINGUAGGIO

COMPLEXITY LITERACY MEETING 2025

Presentazione di Enrico Cerni

Il Complexity Literacy Meeting giunge alla sua dodicesima edizione e quest’anno concentra l’attenzione su un tema che sta trasformando il presente e ridefinendo le prospettive del futuro: l’intelligenza artificiale. Come ogni anno, i partecipanti avranno l’occasione di confrontarsi attorno a libri che, pur da prospettive diverse, offrono stimoli e visioni utili per approfondire la comprensione della complessità.

Enrico Cerni – training manager, scrittore, appassionato di complessità – propone come Lettore per questa edizione:

UMANI, ANIMALI E MACCHINE

Filosofia e neuroscienze del linguaggio 

di Damiano Cantone – Franco Fabbro

Editore: Bollati Boringhieri, 2025 

Umani, animali e macchine - Presentato da Enrico Cerni

La lingua in cui nasciamo non è solo uno strumento per comunicare: è la matrice che plasma la mappa del nostro cervello, il modo in cui pensiamo e conosciamo le cose, e persino la grammatica delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti. Nell’epoca della rivoluzione digitale, la comunicazione si è evoluta al punto da coinvolgere non solo altre specie viventi, ma persino le macchine, i codici, gli algoritmi: il linguaggio si trasforma, si espande, fino a ridefinire i confini dell’umano. Pur nella sua straordinaria complessità, il linguaggio umano non è isolato. Forme di comunicazione esistono anche tra delfini, pappagalli, api e scimpanzé, solo per citare alcuni esempi. Oltre a ripercorrere l’evoluzione simbolica di Homo sapiens, Damiano Cantone e Franco Fabbro ci guidano alla scoperta di questi affascinanti mondi e – intrecciando biologia, scienze cognitive e filosofia – in una riflessione critica sulle nuove forme di comunicazione che stanno ridefinendo il nostro mondo. Tecnica e linguaggio condividono da sempre una traiettoria comune: sono strutture portanti dell’identità umana. Il linguaggio non è solo un mezzo, ma una potente tecnologia simbolica che definisce ciò che siamo e il modo in cui abitiamo il mondo. Oggi, di fronte a linguaggi artificiali capaci di simulare la parola umana, si impongono interrogativi radicali: che cosa distingue ancora l’umano? Possiamo immaginare un futuro in cui si comunica senza parole (ad esempio attraverso impulsi neuronali o interfacce digitali)? All’interno di scenari in rapido mutamento, in cui la distinzione tra naturale e artificiale si fa sempre più sfumata, la riflessione sul linguaggio è più urgente che mai: ripensare il nostro rapporto con la parola, la tecnica e l’intelligenza significa ripensare il futuro stesso dell’esperienza umana. (Dal quarto di copertina)

Il Complexity Literacy Meeting 2025 dedica la sua dodicesima edizione al rapporto tra intelligenza artificiale e complessità, con un’attenzione particolare ai nodi epistemologici, etici e sociali che emergono nel confronto tra forme diverse di intelligenza e comunicazione. In questo contesto, Umani, animali e macchine. Filosofia e neuroscienze del linguaggio si distingue come un testo che invita a guardare oltre le apparenze tecnologiche, affrontando una questione di fondo: che cos’è il linguaggio, e cosa implica nel definire ciò che chiamiamo “mente”.

Gli autori costruiscono un dialogo interdisciplinare in cui le neuroscienze incontrano la filosofia, la linguistica e le scienze cognitive. Il linguaggio non è semplicemente un insieme di regole grammaticali o un codice per trasmettere informazioni: è una matrice epistemica che struttura il pensiero, media l’esperienza, rende possibile la costruzione di mondi simbolici e culturali. È attraverso il linguaggio che la mente umana si organizza, interpreta il reale, immagina scenari alternativi e produce nuove possibilità di azione.

Il libro affronta anche un confronto serrato con altre forme di comunicazione presenti in natura: dalle danze delle api ai richiami dei delfini, dalle capacità imitativo-cognitive dei pappagalli fino alla comunicazione gestuale e vocale degli scimpanzé. Questi esempi mostrano come la complessità dei sistemi comunicativi animali sia spesso sottovalutata, ma al tempo stesso evidenziano la specificità del linguaggio umano, capace di generare astrazione, riferimenti temporali e concetti non direttamente legati all’esperienza immediata.

Ed è qui che entra in gioco il confronto con le macchine. Gli autori analizzano l’attuale generazione di modelli linguistici dell’intelligenza artificiale, evidenziando come la loro capacità di produrre testi coerenti e pertinenti non equivalga necessariamente a una comprensione del significato. La distinzione tra simulazione di comprensione e esperienza consapevole diventa un punto centrale: se il linguaggio umano è ancorato a un corpo, a una storia evolutiva e a un contesto sociale, può davvero essere “replicato” da un sistema disincarnato, privo di esperienza vissuta?

Perché presentare questo libro al Complexity Literacy Meeting

L’opera sostiene una riflessione critica sulla “zona grigia” che si sta aprendo tra umano e artificiale: fino a che punto il linguaggio delle macchine è mero automatismo e fino a che punto può costituire un ponte verso l’esperienza? Questo interrogativo si innesta perfettamente nella missione di questi incontri: promuovere letture consapevoli e riflessioni sistemiche sul ruolo delle tecnologie nell’esperienza umana.

Inserito nel programma del Complexity Literacy Meeting, Umani, animali e macchine offre quindi uno spazio di discussione che va oltre la valutazione tecnica delle capacità dell’IA. Invita a ripensare le radici biologiche e culturali del linguaggio, a riconoscerne il ruolo nel costituire la mente e a interrogarsi sulle conseguenze di un’eventuale “delega” di questa facoltà a sistemi artificiali.

Il Complexity Literacy Meeting 2025 si terrà dal 12 al 14 settembre ad Abano Terme.

Nei prossimi giorni proseguiremo con la presentazione degli altri libri in programma, ciascuno dei quali illuminerà da prospettive diverse il rapporto, ricco e problematico, tra intelligenza artificiale e complessità.

Per sapere di più sul Complexity Literacy Meeting 2025:

CLICCA QUI!

per informazioni:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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