La natura della natura
IL METODO VOL. 1
di Edgar Morin
Entrare in un testo che cambia il modo di pensare
Abano Terme, 27-29 marzo 2026
La presentazione del primo volume de Il Metodo, La natura della natura, non ha avuto soltanto il compito di introdurre alcuni concetti chiave, ma di accompagnare i partecipanti dentro una trasformazione più radicale: quella del modo stesso di pensare la natura, la conoscenza e il rapporto tra soggetto e oggetto.
Il gruppo che lo ha presentato — composto da Dario Simoncini, Silvia Bona, Simone Ferrero e Gabriele Mariani — ha scelto di non proporre una lettura lineare del testo, ma di entrare nel suo movimento.
La natura della natura, infatti, non può essere affrontato come un’esposizione sistematica tradizionale: è un’opera che si costruisce per spirali e diramazioni, in cui ogni concetto viene ripreso, articolato e trasformato nel corso del percorso.
Uno degli elementi più interessanti emersi nella presentazione riguarda il modo in cui il gruppo ha lavorato sul volume. Il testo è stato assunto come un sistema, e la lettura come una relazione. Non esiste, in questa prospettiva, un sistema oggettivo separato dall’osservatore: il lettore entra nel testo e, insieme al testo, costruisce un campo di senso.
La natura della natura - Il Metodo vol. 1 di Edgar Morin
Dall’universo atomizzato alla physis rigenerata
Il movimento teorico del primo volume può essere letto come un passaggio dall’idea di un universo composto da elementi separati e governato da leggi deterministiche, a una concezione della natura come realtà complessa, dinamica e generativa.
Per compiere questo passaggio, Morin propone di “resuscitare” il concetto di physis, liberandolo dalla riduzione operata dalla modernità, che lo aveva trasformato in una natura meccanica, separata dall’umano. L’obiettivo è ricostruire un legame tra dimensione fisica, biologica e antropo-sociale, riportando la natura alla sua capacità di produrre, trasformare e organizzare.
È in questo contesto che emerge il concetto centrale del volume: l’organizzazione.
Organizzazione: ordine, disordine, generazione
Il primo grande snodo teorico è rappresentato dall’anello tetralogico, in cui ordine, disordine, interazioni e organizzazione entrano in una relazione circolare e dialogica. Il disordine non è più un’anomalia da eliminare, ma una condizione generativa: l’universo si organizza mentre si disintegra.
Questo passaggio implica anche un cambiamento nel modo di pensare le opposizioni. Morin sostituisce la logica dialettica con una logica dialogica, in cui i poli non vengono risolti in una sintesi, ma mantenuti in una tensione produttiva, fatta di antagonismo, complementarietà e concorrenza.
Il sistema come unità complessa
Il secondo snodo è il concetto di sistema, inteso come unitas multiplex: un’unità che è al tempo stesso una e molteplice. Il sistema non cancella le differenze, ma le organizza, producendo proprietà emergenti che non sono riducibili alle singole parti.
In questa prospettiva, il sistema è più, meno e diverso dalla somma delle parti. Più, perché genera qualità nuove; meno, perché introduce vincoli che limitano le possibilità delle componenti; diverso, perché trasforma sia il tutto sia le parti. Da qui uno dei principi chiave del pensiero moriniano: tutto ciò che forma, trasforma.
LA NATURA DELLA NATURA
IL METODO VOL. 1
di Edgar Morin

La natura della natura. Vol. 1 Il Metodo - di Edgar Morin
Abbiamo bisogno di ciò che ci aiuta a pensare da soli: un metodo. Un metodo di conoscenza che traduca la complessità del reale e si avvicini al mistero delle cose. Il metodo della complessità che si elabora in questo primo volume esige di concepire la relazione tra ordine/disordine/organizzazione, di non isolare il fenomeno dal suo contesto, di non dissociare il problema della conoscenza della natura da quello della natura della conoscenza. Ogni oggetto deve essere concepito nella sua relazione con un soggetto conoscente, a sua volta radicato in una cultura, una società, una storia. (Dal quarto di copertina)
Guarda le slides della presentazione di “La natura della natura” – Il Metodo vol. 1 – al Complexity Literacy Meeting “Dentro il Metodo”, edizione speciale dedicata a Il Metodo di Edgar Morin
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Un primo passo nel metodo della complessità
La presentazione del primo volume ha reso evidente come La natura della natura rappresenti il primo movimento del metodo: un lavoro di rifondazione concettuale che apre la possibilità di pensare la complessità.
Non si tratta di arrivare a una sintesi definitiva, ma di entrare in un processo. Come è emerso anche nel dialogo con i partecipanti, il valore di questo testo sta proprio nella capacità di generare domande, connessioni e nuove modalità di osservazione.
È da qui che prende avvio il percorso dei volumi successivi: da una natura rigenerata, che non può più essere pensata senza la complessità che la costituisce.
Ogni volume de Il Metodo è stato attraversato da un gruppo diverso di lettura, confronto e approfondimento. Le presentazioni sviluppate durante il Complexity Literacy Meeting restituiscono non solo i nuclei centrali dell’opera di Edgar Morin, ma anche il lavoro collettivo che ne è nato.
Il percorso continua online attraverso i contributi dedicati ai singoli volumi.
Scopri le altre presentazioni del Complexity Literacy Meeting:
Per informazioni:
complex.institute@gmail.com
Cell. +39-327-3523432
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