Le intelligenze relazionali per il management – Dossier su L’Impresa

Adrian Hu – People @Flickr

Le intelligenze relazionali per il Management

Dossier su L’Impresa

Oggi è necessario che l’intelligenza manageriale si parametri a delle nuove metriche, non più individuali ma di tipo relazionale: qualitative, circolari, plurilivello e multidimensionali. Un’adeguata e coerente comprensione e governance delle interazioni con gli altri, singoli e gruppi, assume un ruolo decisivo per svelare le trame relazionali nascoste dell’organizzazione e favorire la fioritura e il pieno utilizzo di talenti sempre più frammentati nello spazio e nel tempo così come per garantire il coordinamento tra le reti dei sistemi che determinano l’orizzonte operativo del business aziendale.

Il numero di maggio de L’Impresa – rivista italiana di management del Gruppo 24 Ore – dedica un dossier al tema delle “Intelligenze relazionali” nel management.

Il dossier, scritto da Marinella De Simone del Complexity Institute e Dario Simoncini dell’Università di Chieti-Pescara, presenta una panoramica generale sulla necessità di ripensare l’intelligenza oggi, data la sempre maggiore incertezza e complessità delle dinamiche economiche, sociali e politiche che caratterizzano le organizzazioni oggi, con conseguenze anche sulla governance e sulle scelte manageriali. Questa incertezza è dovuta soprattutto al crescente intreccio di relazioni tra reti diverse, che interagiscono in tempo reale come un’unica trama.

Questo tema verrà discusso anche nella prossima Complexity Management Summer School organizzata dal Complexity Institute a Treviso dal 25 agosto al 03 settembre 2017.

Di seguito l’incipit dell’articolo:

La capacità di relazionarci nel mondo è la più importante e potente forma di intelligenza che abbiamo a disposizione: essere intelligenti vuol dire saper leggere tra le persone, tra gli eventi e tra le cose con lo scopo di comprendere il contesto e le sue adiacenze, formare, raccogliere ed elaborare idee e informazioni riguardo a qualcuno e a qualcosa in relazione. Da qui prende forma il concetto di intelligenze relazionali per il management, come capacità complesse di scoprire relazioni e interconnessioni tra i vari aspetti della realtà organizzativa per giungere a una sua comprensione, la più ampia e la più completa possibile, per generarne un senso condiviso e un diffuso comportamento a esso coerente.


Parla di questo dossier Maria Cristina Origlia sul blog Alley Oop del Sole24Ore:

“Le quattro intelligenze relazionali: un must per le imprese”

per informazioni:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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