Pratiche di complessità

15° Lab per la Community del Complexity Institute 

con Giuseppe Zollo:

L’Intelligenza Artificiale Generativa come Partner Cognitivo

Sperimentare la GenAI come strumento di riflessione critica

Il Complexity Institute prosegue il ciclo di laboratori di

PRATICHE DI COMPLESSITA’

riservato alla propria Community

Il quindicesimo laboratorio di questo ciclo di incontri sarà tenuto da Giuseppe Zollo

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale generativa è entrata con rapidità crescente nei processi di lavoro, nelle pratiche organizzative e nelle attività di ricerca. Spesso viene utilizzata come uno strumento per produrre testi, sintetizzare informazioni o automatizzare attività.
Un approccio più interessante, e forse più radicale, consiste però nel considerarla come un partner cognitivo con cui dialogare per esplorare ipotesi, verificare inferenze e migliorare la qualità del ragionamento.
In questa prospettiva la GenAI può essere osservata come un sistema adattivo complesso, capace di produrre risposte diverse in funzione degli input, della memoria conversazionale e della struttura dell’interazione. Il modo in cui formuliamo i prompt diventa quindi parte integrante del processo cognitivo: scrivere un prompt significa progettare un’azione di pensiero.

Il laboratorio del Complexity 

In questo laboratorio di Pratiche di complessità organizzato dal Complexity Institute saranno esplorate alcune modalità operative di collaborazione con la GenAI, mostrando come la conversazione con questi sistemi possa aiutare a far emergere bias cognitivi, automatismi interpretativi e punti ciechi del ragionamento umano.
Un ulteriore passaggio consiste nel trasformare la GenAI in un sistema multiagente, organizzando l’interazione attraverso ruoli diversi — critico, revisore, controllore dei bias, generatore di alternative — per rendere il lavoro più ordinato, trasparente ed efficace.

L’obiettivo del laboratorio è quindi sperimentare un uso più consapevole e riflessivo dell’intelligenza artificiale generativa, non come sostituto del pensiero umano ma come spazio di confronto e ampliamento delle nostre capacità cognitive.

Quando:

martedì 24 marzo 2026 

17.30-19.30

Web Meeting

La partecipazione è gratuita e riservata alle persone che hanno attivato la Membership con il Complexity Institute.

L’iscrizione è obbligatoria tramite Eventbrite, cliccando su “Registrati” qui sotto:

Una volta completata la registrazione, il giorno dell’evento i partecipanti riceveranno una e-mail per l’accesso al Meeting su Zoom

Conduce il Lab:

Giuseppe Zollo

Giuseppe Zollo

Già Professore di Ingegneria Gestionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, già Direttore del Centro di Ateneo per la Comunicazione e l’Innovazione Organizzativa (COINOR) e coordinatore del dottorato internazionale in Science and Technology Management, dedica la propria attività di ricerca agli aspetti cognitivi e organizzativi relativi alla comprensione e gestione dei sistemi complessi.
È autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Recentemente ha pubblicato “Suggestioni matematiche della Divina Commedia“ (Rogiosi 2021), “Ulisse, parola di leader“ (Marsilio 2021) e “Elegant Design: A Designer’s Guide to Harnessing Aesthetics“ (Bloomsbury Publishing PLC 2022).

L’evento è gratuito, è sufficiente essere già Membro del Complexity Institute per il 2025 o Membro della Complexity Institute Academy per il 2026

Per attivare la Membership alla Complexity Institute Academy per il 2026 cliccare qui

L’immagine contenuta nella copertina è stata creata interagendo con GenAI

Incontro organizzato in collaborazione con Nested Società Benefit

Per contattarci:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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