Team Docenti: Roberto Masiero

ROBERTO MASIERO

Professore Ordinario di Storia dell’Architettura nell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, è studioso delle arti e delle scienze nel quadro di una generale storia delle idee e architetto. Ha insegnato anche nell’Università di Genova e di Trieste. Ha contribuito alla nascita della Facoltà di Architettura di Trieste e della facoltà Design e Arti dell’IUAV, della quale è stato anche Vicepreside. E’ stato responsabile per l’UE di un Osservatorio sulle  Accademie d’arte, Facoltà di Architettura e Ingegneria in Europa.

E’ nel Comitato direttivo della Fondazione Collodi e nel Comitato scientifico della Fondazione Francesco Fabbri per la quale, in particolare, segue il Laboratorio Politico con Quaderni come: Pensare l’Europa; Riflessioni sulla crisi; Gli spazi della politica. e con la pubblicazione di un Manifesto per lo smart land (con F. Della Puppa) uno sulla Societàcircolare/ Economia digitale, con A. Bonomi e F. Della Puppa.

E’ stato nel Comitato scientifico dell’Osservatorio sperimentale per il paesaggio delle colline dell’Alta Marca e dell’Osservatorio sul paesaggio della bonifica del Veneto Orientale. Dal 2014 collabora con Italiadecide sul tema del rapporto tra governance e mondo digitale. Ha pubblicato numerosi testi editi in inglese, tedesco, francese, spagnolo e turco, ed è stato curatore di significative mostre d’arte.

Da segnalare:

Livio Vacchini, Opere e progetti, Electa, Milano, 1999 (edito anche in inglese).

Estetica e architettura, Mulino, Bologna 1999 (edito anche in spagnolo e in turco).
Il Labirinto di dedalo, Questioni e problemi sulla storia delle tecniche per l’architettura, (con U. Barbisan) FrancoAngeli, Milano, 2000.
Vacchini Y/0 Gehry,  in : DPA Ducuments de Projectes d’Arquitectura , Barcelona 2007.
L’opera di Afra e Tobia Scarpa, Electa, Milano. 2009.
L’arte e il sacro, in  AA.VV, Progetti di chiese, innovazione liturgica e sperimentazione progettuale, ed Athesia, Trento 2007.
Così mi sembra, in:  G.Pigafetta, Storia dell’architettura moderna, Bollati-Boringhieri, Torino,2007.
Se “… ciò è semplicemente magnifico” Saggio su casa Farnsworth di Mies van der Rohe, in Architettura del Novecento, Einaudi, Torino 2013.
“Non quello che sono, ma quello che credo La Chiesa parrocchiale St. Johannes Baptist a Neu-Ulm di Dominikus Böhm, in Architettura del Novecento, Einaudi Torino ,2013.
La costruzione del dato e l’interpretazione, in R.Codello-A.Torsello, Architetture veneziane di Carlo Scarpa, Marsilio, Venezia, 2009.
L’esperienza di Monte Carasso di Luigi Snozzi, Le visiteur, Paris, 2010.
Abitare la malattia. l’architettura ospedaliera dalla metà del settecento ad oggi;  in AA.VV, I luoghi della cura, Il Poligrafo, (con Michela Maguolo) Padova, 2010.
Queste alcune pubblicazioni recenti:
Non si dà vera vita nella falsa, prefazione a  T.W. Adorno Parva Aesthetica , Mimesis, Milano, 2012;
La sfida della cupola, in Enciclopedia italiana Treccani, 2013 (con D. Zannoner);
L’ingegneria dei ponti e le nuove sfide del costruire, in Enciclopedia italiana Treccani, 2013 (con D. Zannoner); 
Nel – il + ,  I disegni di architettura di Livio Vacchini,  Libria, Melfi, 2013;
Tra il fare e il pensare, in Il divenire della conoscenza, Mimesis, Milano , 2013 (a cura di A. Longo);
Dalla smart city alla smart land, Marsilio, Venezia, 2014 (con A.Bonomi);
Nel cantiere Jullien, prefazione a  F. Jullien, Contro la comparazione. Lo “scarto” e il tra”, Mimesis, Milano, 2014;
Paesaggio,  paesaggi. Vedere le cose, Libria, Melfi, 2015 (a cura di M. Assennato);
Massimo Majowiecki. Strutture, Mimesis, Milano, 2015 (con D. Zannoner).
Silvia e Reto Gmür architekten, Electa, Milano, 2015.
La società circolare, fordismo, capitalismo molecolare, sharing economy, Derive-Approdi, Roma 2016 con A. Bonomi e F. Della Puppa
Sta scrivendo un testo sul passaggio dal modo di produzione industriale al modo di produzione digitale dal titolo Dopo la tecnica.
Nel 1998 Ha firmato il progetto del Nuovo Parco degli Amici di Pinocchio, in particolare  la progettazione dell’intero allestimento con la relativa sperimentazione dell’utilizzo di tecnologie multimediali e della realtà aumentata. Nel 2002 è stato direttore artistico della sezione di Neuschatel dell’Expo internazionale della Svizzera.
Ha curato molte mostre tra le quali: Mir-arte nello spazio (con L. Francalanci), Comune di Bolzano, catalogo Skira, Milano 1999; Transarchitettura, Comune di S. Donà, Venezia, 2000; La grande svolta. Anni’60, Comune di Padova, catalogo Skira, Milano 2003 (con E. Chiggio e V. Baradel)
Ha scritto i testi di alcuni documentari del regista svizzero A. Kestenholz su Livio Vacchini (2002), (Vince a Parigi il” Grand  Prix de l’image” al festival internazionale del film d’arte e pedagogia, Unesco 2002), Domenico Fontana (2007) e Pellegrino Tibaldi  (2014).
Ha curato l’opera lirica per ragazzi L’Angelo e L’aura, musiche di C. De Pirro, scenografia di G. Richelli, testi di L. Fontana, immagini di S. Arienti, regia G.Esposito, al teatro la Fenice di Venezia (progetto INTEREG , Comunità Europea, Regione Veneto, Università della Slovenia, Istituto Universitario di Architettura di Venezia e Teatro la Fenice di Venezia).
Nel 2015 partecipa agli incontri di Italiadecide per la formazione del Rapporto 2016. Italiadecide:8 Tesi per l’innovazione e la crescita intelligente, il Mulino, Roma 2016.

Nel 2016 è stato responsabile di due giorni dedicati a Internet delle cose all’interno del Festival Conoscenza in Festa dell’ateneo di Udine


Roberto Masiero interviene come Docente al Complexity Management Winter Lab 2017 dedicato al tema:

SYSTEMS & DESIGN THINKING

PER IL COMPLEXITY MANAGEMENT

con un intervento su:

INSEGUENDO IL KAIROS

La complessità e le arti nell’età digitale


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