“Fisica sociale” tra scienza, fantascienza e spiritualità

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La “rete dei libri del libro”:

Fisica sociale di Pentland

Fisica sociale” di Pentland spiega come individuare e descrivere, attraverso la raccolta e la rielaborazione algoritmica di una enorme massa di dati, schemi ricorrenti di comportamento al fine di riuscire a predire comportamenti sociali e prendere le decisioni conseguenti.

Rispetto a questo libro, i partecipanti al Complexity Literacy Meeting 2015 hanno collegato altri 19 libri.

Massimo Conte ha elaborato per il Complexity Literacy Meeting 2015 le informazioni specifiche emerse dalla rete dei libri collegati (references) relative a “Fisica sociale”, libro consigliato da Dario Simoncini durante il Literacy (così come per le informazioni relative agli altri libri presentati, che verranno evidenziate man mano).

Nella rete dei libri collegati risultano inclusi 4 testi “canonici” della scienza della complessità:

  • Link. La scienza delle reti, di Barabasi
  • Sync. How order emerges from chaos, di Strogatz
  • Antifragile. Prosperare nel disordine, di Taleb
  • L’atomo sociale, di Buchanan

Fin qui, nulla di strano.

Link - Barabasi

Ciò che invece sorprende è il collegamento con 4 libri di letteratura:

  • Fahrenheit 451, di Ray Bradbury
  • 1984, di George Orwell
  • Il mondo nuovo. Ritorno al mondo nuovo, di Aldous Huxley
  • Il processo, di Franz Kafka

Questo sottolinea come scienza e letteratura siano strettamente connesse e come sia possibile affrontare temi estremamente attuali anche attraverso una rilettura di testi “classici”, superando le barriere che sorgono da un approccio scolastico e didattico che separa le discipline scientifiche da quelle umanistiche.

All’interno del Complexity Literacy Meeting invitiamo infatti i partecipanti a portare come “Libri consigliati” non solo testi scientifici e di studio, ma anche testi letterari, cosa quest’ultima che tuttavia avviene di rado. Il fatto che, fra i libri collegati, ve ne siano 4 di letteratura indica come essa sia profondamente radicata nella nostra cultura e come potrebbe essere utile ed interessante approfondire ulteriormente i legami e le correlazioni tra letteratura e scienza.

Non solo. I 4 testi letterari hanno diversi aspetti in comune, di cui uno fondamentale: l’angoscia che pervade la narrazione. Inoltre, almeno 3 di loro sono classificabili come “distopici” (in alternativa ad “utopici”): narrano di situazioni sociali opprimenti, proiettate nel futuro, in cui la tecnologia governa in vario modo l’aspetto umano, fino ad annullarne la singola specificità.

Insomma, come dire che il libro “Fisica sociale” rende evidente il legame tra scienza e fantascienza, portando la pervasiva tecnologia “data-driven” verso scenari che ci fanno paura e che, allo stesso tempo, ci attraggono per la loro potenzialità.

riproducibilità

Un’ultima annotazione. Tra i libri collegati a “Fisica sociale” figurano anche due libri di natura spirituale:

  • Upanishad
  • Liturgia delle ore

Le Upanishad sono fra i testi più antichi della spiritualità indiana, da ascoltare come insegnamento stando seduti vicini al proprio Guru, essendo testi di tradizione orale. 

Le Upaniṣad narrano dell’alba della coscienza umana. L’uomo prende coscienza di se stesso e tramite questo atto diventa cosciente della sua solitudine e del modo di superarla. Il suo non è semplicemente il desiderio dell’altro, nemmeno di un altro simile a sé o a una parte di sé, ma un dinamismo verso la pienezza del Sé, l’integrazione del Sé con l’intero universo. (Raimon Panikkar)

La Liturgia delle Ore è la preghiera ufficiale della Chiesa cattolica; essa, secondo la stessa Chiesa, è partecipazione sacramentale alla preghiera personale di Gesù Cristo. 

Difficile spiegare il collegamento di un libro come “Fisica sociale” con questi due testi; posso solo provare a dare una mia interpretazione personale.

Entrambi sono testi che cercano di avvicinare il singolo al divino attraverso una forma di comunione con il proprio Maestro (Guru o Gesù); inoltre, entrambi utilizzano la voce umana come veicolo per la realizzazione di questa comunione spirituale.

Gli scenari che questo libro apre davanti a noi sono scenari che sempre più ci avvinano a vie senza ritorno, oltre quel limite nella relazione tra uomo e tecnologia – che, in fondo, non è altro che il limite nella relazione tra uomo e natura – superato il quale si possono aprire paure esistenziali non solo per sé ma per l’umanità intera.

La via indicata dalla spiritualità è una terza via che riporta l’uomo in relazione con l’intero universo attraverso l’altro, senza bisogno di codici o gerarchie, ma nel rispetto sacro di tutto il vivente e il non vivente.


Per visualizzare le reti di “Fisica sociale”: http://www.complexityinstitute.it/?p=8809

Per visualizzare le slides della presentazione di “Fisica sociale”: clicca qui!

Per visualizzare la scheda di presentazione di “Fisica sociale”: clicca qui!


per informazioni:
info@complexityinstitute.it
franciscovarelaproject@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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