Il paradigma determinista ed individualista

IL PARADIGMA DETERMINISTA ED INDIVIDUALISTA

Il paradigma classico, determinista e riduzionista, è un paradigma individualista: l’attenzione della persona è centrata quasi esclusivamente sul sé che rimane così separato dagli altri. Il focus delle scienze sociali (economia, sociologia, politica, management aziendale) tende ad essere l’individuo e la sua capacità di sopravvivere competendo contro gli altri.

Ne consegue che la lotta è lo strumento necessario per affermare la propria esistenza, ed è ampiamente giustificata e necessaria. L’egoismo non è qualcosa da mitigare, ma da sostenere come strumento per il successo personale e sociale. Il darwinismo sociale è necessario perché aiuta al miglioramento economico e sociale.

In questo paradigma si rispecchia il nostro mondo occidentale in tutti i suoi livelli organizzativi: l’economia dei Paesi industrializzati, la politica nazionale, l’organizzazione interna di una azienda, l’istruzione scolastica, la nostra vita familiare.

Ecco una sintesi dei punti essenziali del paradigma individualista:

  • L’obiettivo: raggiungere un benessere di tipo materiale, che segue un processo di crescita infinita
  • I mezzi: per raggiungere il benessere personale è necessario possedere il più possibile
  • La strategia: la competizione e la sopravvivenza del più forte
  • Il potere: dominare attraverso il comando e il controllo
  • Le emozioni: il bisogno di protezione, il desiderio e l’ansia di successo, l’invidia per chi ha di più, la gelosia verso ciò che si ha, la rabbia verso ciò che non asseconda i propri desideri e aspirazioni, la paura di non farcela e di non essere perfetto
  • L’effetto: identificarsi in interessi comuni e confliggere contro interessi divergenti

Scarsità, adattamento, sopravvivenza, dualismo, verità e realtà assoluta: lo schema di presupposti su cui è fondato questo paradigma è quello della sofferenza. La felicità può solo essere il soddisfacimento di bisogni personali sempre più sofisticati, e quindi qualcosa di effimero, quasi irraggiungibile.

In questo paradigma, sia che lo si esamini a livello individuale che a livello collettivo, le possibilità di scelta si riducono drasticamente ad un’unica scelta fondamentale: adattarsi all’esistente.

[hr color=”orange” width=”3″ border_width=”3″ ]

Questo paradigma:

“(…) ha dominato la nostra cultura per molte centinaia di anni, durante i quali ha forgiato la società occidentale moderna (…). Questo paradigma consiste in una quantità di idee e valori radicati, fra cui la visione dell’universo come sistema meccanico composto da mattoni elementari, la visione del corpo umano come macchina, la visione della vita sociale come lotta di competizione per l’esistenza, la fiducia in un progresso materiale illimitato da raggiungere attraverso la crescita economica e tecnologica. Fatalmente tutti questi assunti sono stati messi in discussione da eventi recenti. E, di fatto, c’è ormai la necessità di una loro revisione radicale. (F. Capra)

Fritjof Capra – Credits: Zenobia Barlow

 

 

 

 

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Translate »
%d bloggers like this: