Scienza della complessità come “scienza delle scienze”

SCIENZA DELLA COMPLESSITA’ COME “SCIENZA DELLE SCIENZE”

La scienza della complessità nasce dal porre come condizione iniziale che vi sia una interrelazione dinamica nell’esistente e, quindi, anche tra chi osserva e chi è osservato.

Il substrato di cui si alimenta la scienza della complessità è quello della vita, ed è proprio dalle scienze della vita che la complessità è nata e si è evoluta come scienza unitaria. Poiché queste scienze poggiano le loro fondamenta sui presupposti della vita stessa, e cioè:

che la vita è dinamica,

che è generata dalle interrelazioni,

che è soggetta alle contingenze dei mutamenti ed, infine,

che è dipendente dalle trasformazioni e dall’imprevedibilità degli eventi

anche la scienza della complessità si alimenta dei principi che determinano la dinamica della vita.

La scienza della complessità è, dunque, una “scienza delle scienze”, in cui confluiscono, integrandosi, i presupposti e le proprietà che caratterizzano in modo ricorrente ciascuna di esse.

 

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