La Complexity Management Summer School – CMSS

CMSS 2

LA COMPLEXITY MANAGEMENT SUMMER SCHOOL (CMSS)

IL TEMA

La CMSS si svolge ogni anno focalizzata su un tema specifico di rilevante interesse per le pratiche manageriali, che viene affrontato dal team di docenti ed esperti dal punto di vista sia della teoria che della pragmatica della complessità.

LO SCOPO

Lo scopo è quello di co-generare con i partecipanti un sistema di «best practices» di sostegno al management in un processo di trasformazione ed adeguamento dei modelli d’azione, sia nell’area dei comportamenti personali che nell’area dei comportamenti di business. Durante la CMSS si studia, si dialoga, si collabora, si analizza il miglior percorso da percepire e mettere in pratica per trasformare il paradigma manageriale attualmente dominante nel sistema di business.

IL FOCUS

L’intento del processo di «apprendimento generativo» proposto dalla CMSS è quello di spostare il focus da metodi e strumenti deterministici – proiettati ad un progressivo inasprimento dell’ossessione al controllo e, dunque, non più adeguati alle crescenti sfide in tempi di crisi – a metodi e strumenti di tipo relazionale ed emergenziale che possono essere presidiati efficacemente sia con competenze personali che dell’intero team.

LE COMPETENZE PER LA COMPLESSITA’

La teoria e la pragmatica relazionale della complessità offrono ai partecipanti la possibilità di acquisire un innovativo «Complexity Skills Set » efficace a presidiare i contesti complessi. La complessità è un nuovo e potente punto di vista sistemico delle relazioni di business fondato sulla consapevolezza della circolarità dei fenomeni e della interdipendenza delle azioni.

Per contrastare con efficacia l’incertezza e l’imprevedibilità è necessario che l’azione dei manager si allinei alle mutate dinamiche dei contesti attraverso un’attività di apprendimento che renda loro immediatamente disponibili tutte le nuove opportunità di intervento nel campo del decision making offerte dalla metodologia e dalla strumentazione della complessità.

Sempre più spesso le aziende che hanno successo nell’attuale contesto economico sono quelle che sanno come trarre vantaggio dalla complessità e come sfruttarla al meglio per creare un vantaggio competitivo.

 La vera “maledizione” non è tanto la complessità, quanto invece la “complicatezza”, termine con cui intendiamo riferirci alla proliferazione di quei meccanismi organizzativi pesanti e “ingombranti” (strutture, procedure, regole e ruoli) adottati dalle aziende nel tentativo di controllare la crescente complessità del business. E’ questa complicatezza interna, con le procedure burocratiche che ne derivano, a impedire all’azienda di sfruttare la complessità per creare vantaggi competitivi.” (Yves Morieux, Peter Tollman, Smart Simplicity)


per informazioni:

complex.institute@gmail.com
franciscovarelaproject@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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