Complessità – Consigli di lettura

Complessità - Letture consigliate

Complessità: Consigli di Lettura

Di seguito alcuni libri che introducono ai diversi temi toccati dalla Scienza della Complessità. Non si tratta ovviamente di un elenco esaustivo, ma solo di uno spunto per approfondire ulteriormente la ricerca sui tanti temi che questa scienza affronta: dalle reti all’etica, dalle neuroscienze alle organizzazioni, dalla filosofia alla storia.

Buona lettura!

Link - Albert-Laszlo Barabasi

Link. La scienza delle reti - Albert-Laszlo Barabasi

All'inizio del ventunesimo secolo, un gruppo di scienziati sostiene che tutte le reti hanno in comune un ordine e che si comportano secondo alcune regole. Lo scienziato che per primo è riuscito a "mappare" la struttura complessiva del World Wide Web, racconta la storia dei sistemi connessi, cominciata nel Settecento con Eulero e giunta oggi a sviluppare nuove cure contro il cancro. L'autore illustra il lavoro di mappatura delle reti in un vasto ambito di discipline, nella convinzione che la rete sociale, le compagnie d'affari e le cellule sono molto più simili di quanto si pensi. Descrive le applicazioni concrete della nuova scienza, spiega come "Google" sia diventato il motore di ricerca più popolare e come la rete abbia condizionato l'economia americana.

La teoria della complessità - Réda Benkirane

La teoria della complessità - Réda Benkirane

Che cos'hanno in comune la complessità di una rete informatica e quella degli insetti sociali? Quali sono le possibilità e i limiti dell'intelligenza artificiale? Che cos'è il caso? Dio è un orologiaio, o piuttosto un computer cosmico? L'Universo è finito o infinito? È possibile una teoria del tutto? Ecco alcune delle affascinanti questioni poste da Réda Benkirane ai più grandi esperti di teoria della complessità, tra cui Edgar Morin, Ilya Prigogine e Francisco Varela. Le conversazioni, riportate nel libro, formano la trama di un viaggio attraverso diversi campi e livelli della realtà: particelle elementari, atomi, molecole, geni, neuroni, formiche, pulci elettroniche, automi cellulari, robot, cyberspazio, individui e società contemporanee, entità matematiche, corpi celesti saranno osservati e descritti attraverso il prisma della complessità.

La sfida della complessità - Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti

La sfida della complessità - Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti

La sfida della complessità nasce dall'irruzione dell'incertezza nelle nostre conoscenze, dallo sgretolarsi dei miti che per secoli hanno regolato il cammino della scienza moderna. Ma d'altra parte la fine della certezza, della completezza, dell'esaustività e dell'onniscienza non segnala soltanto la fine di un ordine, ma rende ineludibile una trasformazione delle domande e delle risposte su cui è basato il nostro sapere. Chiamati a raccolta da Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti a metà degli anni ottanta, scienziati e pensatori come Ilya Prigogine e Francisco Varela, Stephen Jay Gould e Heinz von Foerster presentano e confrontano i loro itinerari nella "nuova scienza", in un'opera che ha mantenuto intatta la sua freschezza ed esemplarità.

Ubiquità - Mark Buchanan

Ubiquità - Mark Buchanan

Cosa hanno in comune i terremoti, l'orientamento dei micromagneti nelle calamite, la diffusione degli incendi boschivi, i rialzi della Borsa, gli ingorghi del traffico, lo scoppio delle guerre e le tendenze della moda? La risposta è fornita dalla fisica dei sistemi complessi o del non equilibrio. Sistemi diversi si organizzano spontaneamente nello stadio critico - uno stadio instabile posto al confine tra l'ordine e il caos - e seguono un'unica legge universale "ubiqua".

Nexus - Mark Buchanan

Nexus - Mark Buchanan

Può la geometria salvare l'enigma del comportamento umano? È possibile che un modello matematico arrivi a spiegare il funzionamento della nostra società? Mark Buchanan illustra i principi fondamentali di un nuovo campo di studi: la teoria delle reti, la cui tesi fondamentale è che una stessa struttura nascosta è condivisa da tutti i network, e ne regola il comportamento e le interazioni. E questo significa che Internet, il cervello umano, il sistema aereoportuale, ma anche i rapporti di conoscenza e i legami di amicizia rispondono alle medesime leggi e si organizzano secondo "nexus", il modello reticolare che tutte queste realtà hanno in comune.

La rete della vita - Fritjof Capra

Fritjof Capra indaga su più fronti e in campi diversi (teoria della complessità, teoria di Gaia, teorie del caos) e delinea un nuovo pensiero che vede nella natura e negli esseri viventi non entità isolate, ma sempre e comunque “sistemi viventi” dove il singolo è in stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con l’intero sistema. La somma di queste relazioni, che legano gli universi della psiche, della biologia e della cultura è una rete: la rete della vita. Per vincere le sfide che l’impegnano, e che discendono dallo sviluppo selvaggio, dalla distruzione della natura, dalla nevrosi ormai strutturale del nostro vivere, l’umanità dovrà cercare di studiare e capire questa trama invisibile ma essenziale di relazioni che la circonda.

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Vita e Natura. Una visione sistemica

Negli ultimi trent'anni, nella scienza d'avanguardia, è emersa una nuova concezione sistemica della vita. Complessità, reti, network e pattern di organizzazione hanno ricevuto una rinnovata attenzione portando a un approccio innovativo, detto approccio "sistemico".

Il vincolo e la possibilità - Mauro Ceruti

Il vincolo e la possibilità - Mauro Ceruti

"La scienza classica poteva riconoscere la razionalità solo nella necessità e poteva considerare il caso solo irrazionale. Ora comincia a delinearsi una serie di trasformazioni concettuali concernenti le nostre concezioni teoriche ed epistemologiche. L'idea di vincolo trasforma le idee di ordine e di necessità. I giochi dell'ordine e del disordine consentono di intendere il sorgere e gli sviluppi delle organizzazioni fisiche, biologiche e umane nel senso di una storia di coproduzioni reciproche di vincoli e di possibilità. Gli sviluppi degli esseri auto-eco-organizzatori ci consentono di comprendere ciò che è stato a lungo inconcepibile per la scienza: l'autonomia dei sistemi fisici, dei sistemi biologici, dei sistemi cognitivi. L'autonomia non si emancipa dai vincoli. Si costituisce al contrario all'interno della dipendenza ecologica e,per noi esseri umani, della dipendenza sociale e culturale. Mauro Ceruti ci invita a esplorare questi giochi a tutti i livelli, ad arricchire e a rendere complessa la nostra visione della razionalità. La sua convinzione, che io condivido, è che la vera posta in gioco della nostra modernità sia un rinnovamento della problematica scientifica e della problematica epistemologica che ci consenta di raccogliere la sfida della complessità." (E. Morin)

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Il tempo della complessità - Mauro Ceruti

Perché non riconosciamo più il mondo in cui viviamo? Perché il mondo ci appare lo stesso, ma anche diverso, un mondo incomprensibile che funziona secondo logiche sconosciute? E perché in questo mondo nuovo accadono cose in grado di ribaltare destini e realtà in tempi e modi una volta impensabili? Il libro entra nel cuore di queste domande. Le crisi dell’umanità planetaria rendono urgente l’educazione a un pensiero complesso: le conoscenze specialistiche, pur avendo apportato progressi, hanno frammentato i saperi e sono diventate un ostacolo alla comprensione degli attuali problemi globali, politici, economici, sociali, spirituali. In un percorso interdisciplinare, Mauro Ceruti tratteggia il “tempo della complessità”, la nuova condizione umana e la nuova epoca in cui ci troviamo a vivere. Una condizione e un’epoca radicalmente differenti da tutte quelle che l’hanno preceduta. (Edgar Morin)

Prede o Ragni - Alberto F. De Toni, Luca Comello

Prede o ragni. Uomini e organizzazioni nella ragnatela della complessità - Alberto F. De Toni, Luca Comello

Come Dante, nel mezzo del cammino della loro vita, uomini e organizzazioni si ritrovano spesso in una selva oscura. La selva oscura è la complessità del reale in cui tutti siamo immersi. La teoria della complessità, prima di essere una teoria in piena ascesa nell'interesse degli scienziati di tutto il mondo, è un tentativo di risposta al senso di inadeguatezza che percepiamo nonostante il continuo accumulo di conoscenza. E' una sfida per ciascuno di noi ed è una sfida per le nostre organizzazioni, alla ricerca del loro senso, in una continua ridefinizione delle loro opportunità. Il volume è uno studio teorico sulla complessità e sulle implicazioni manageriali per fronteggiarla.

Auto-organizzazioni - Alberto F. De Toni, Luca Comello, Lorenzo Ioan

Auto-organizzazioni - Alberto F. De Toni, Luca Comello, Lorenzo Ioan

In molti fenomeni del mondo fisico, biologico e sociale, l'organizzazione non è imposta, ma nasce spontaneamente dalle interazioni locali delle parti costituenti, così diventando auto-organizzazione. Piante, animali, popolazioni, mercati, come ci fosse un progettista, ma in realtà emergenti dal basso. Gli autori si muovono tra diversi sistemi in un cammino multi-disciplinare ricco di sorprese, per mutuare idee da sviluppare nel mondo socio-organizzativo e in particolare in quello delle imprese. Il risultato ultimo è un nuovo modello organizzativo in grado di assorbire la crescente complessità del contesto competitivo, basato su quattro principi: l'interconnessione richiama le dinamiche delle reti sociali che sfruttano l'effetto small worlds, la ridondanza prevede un eccesso funzionale delle risorse il cui costo è più che compensato nel lungo termine, la condivisione sottolinea l'importanza di un sistema culturale di valori comuni, la ri-configurazione richiede un costante adattamento alle variazioni ambientali e un'ininterrotta ricerca di nuove opportunità. L'emergenza dal basso è il mistero più affascinante della scienza. E, sostengono gli autori, potrebbe essere il futuro più affascinante per le organizzazioni, lontano dai modelli gerarchici tradizionali, vicino a quanti liberano fantasia e creatività per immaginare e costruire un domani non prevedibile. Dedicato agli uomini che accolgono l'emergenza del divenire.

Il dilemma della complessità - Alberto F. De Toni, Giovanni De Zan

Il dilemma della complessità - Alberto F. De Toni, Giovanni De Zan

Karl Popper affermava che «la consapevolezza non inizia con la cognizione o con la raccolta di dati o fatti, ma con i dilemmi». Cosa devono fare le organizzazioni per far fronte alla crescente complessità esterna? Devono aumentare la complessità interna per contrastare quella esterna, o devono selezionare parte della complessità esterna per “ridurla”? Questo è il dilemma della complessità. Le capability organizzative sono necessarie per navigare nella complessità. Nel libro viene proposta una metodologia di assessment della complessità e di misura delle capability necessarie per gestirla e delle prestazioni, al fine di verificare la coerenza tra queste variabili. La metodologia è testata in cinque casi aziendali che ne evidenziano applicabilità ed efficacia. Dedicato alle persone consapevoli che la conoscenza inizia con i dilemmi.

Armi acciaio e malattie - Jared Diamond

Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni - Jared Diamond

Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo "tour de force" storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.

Formicai, Imperi, Cervelli - Alberto Gandolfi

Formicai, Imperi, Cervelli. Introduzione alla scienza della complessità - Alberto Gandolfi

La complessità è ovunque. Dalla ditta in cui lavoriamo al clima terrestre. Da un batterio all'economia mondiale. Dal bosco di castagni dietro casa alla cultura di un popolo. Noi stessi siamo sistemi complessi, lo sono i nostri organi, le nostre cellule, il nostro cervello. Ci portiamo addosso per tutta la vita, racchiuso nella calotta cranica, il sistema più complesso e meraviglioso che si conosca: il cervello umano. Eppure la nostra ignoranza sul fenomeno della complessità è abissale. Solo negli ultimi decenni si è potuto far luce su comportamenti, strutture, regolarità all'interno dei sistemi complessi. Il motivo di questo ritardo scientifico è molto semplice: per studiare oggetti complessi ci vogliono i computer. Con l'avvento della elaborazione elettronica dei dati è diventato possibile trattare efficacemente quantità enormi d'informazioni. Proprio ciò di cui avevano bisogno gli scienziati per scoprire, descrivere e simulare i sistemi complessi, giungendo infine a una teoria unificata della complessità e addirittura a una cultura della complessità che coinvolge ormai tutte le discipline scientifiche e sociali. Il libro, esempio di divulgazione qualificata, espone in una prima parte le caratteristiche fondamentali di tutti i sistemi complessi, per procedere poi, nella seconda parte, alla scoperta dei sistemi creati dalla natura o dall'ingegno umano, dove si ritrovano appunto i meccanismi universali della complessità.

Caos. La nascita di una nuova scienza - James Gleick

Partendo dal noto "effetto farfalla" - per il quale il battito delle ali di una farfalla a Pechino può scatenare un uragano a New York - James Gleick ripercorre la nascita e lo sviluppo della rivoluzionaria teoria del caos. Se per la scienza tradizionale l'aspetto irregolare della natura è sempre stato un rompicapo, a partire dagli anni Settanta alcuni studiosi iniziano a sperimentare una via per orientarsi nel disordine, scoprendo connessioni inaspettate tra il battito cardiaco e le migrazioni degli animali, tra gli errori del computer e le oscillazioni dei prezzi. Superati i confini della scienza ortodossa, la teoria del caos diventa sempre più accreditata, tanto da entrare prepotentemente nell'accademia e da essere annoverata, assieme alla relatività e alla meccanica quantistica, tra le grandi rivoluzioni del Ventesimo secolo nella fisica. Gleick alterna a pagine concettuali le eccentriche biografie degli scienziati che hanno applicato il "caos" alla vita quotidiana, introducendoci a un nuovo modo di osservare il mondo.

Reinventare il sacro - Stuart Kauffman

Reinventare il sacro - Stuart Kauffman

I progressi della scienza degli ultimi quattro secoli hanno preteso un prezzo elevato: un divario sempre più ampio tra fede e ragione. Nella sua forma più estrema, il riduzionismo sostiene che tutta la realtà, dagli organismi a una coppia di innamorati a passeggio, sia fatta di sole particelle: le società devono essere spiegate da leggi sulle persone, che sono spiegate da leggi sugli organi, sulle cellule, dalla chimica e infine dalla fisica delle particelle. Per Kauffman il solo riduzionismo è inadeguato sia a praticare la scienza sia a comprendere la realtà: viviamo infatti in una biosfera e in una cultura che, oltre ad essere emergenti, sono radicalmente creative; un universo di creatività esplosiva di cui spesso non possiamo prevedere gli sviluppi. La proposta di Kauffman è quindi quella di porci come co-creatori di una biosfera che letteralmente costruisce se stessa e si evolve, e di una cultura nuova e infinita. Un Dio pienamente naturale identificato con la creatività stessa dell’universo, e una sua concezione che può essere uno spazio spirituale condiviso da tutti, credenti o non credenti.

Nel mondo dei frattali - Benoit Mandelbrot

Nel mondo dei frattali - Benoit Mandelbrot

Utilizzati nella finanza come nella geometria, nella dinamica complessa, nella progettazione delle reti informatiche e nella rappresentazione grafica delle galassie, i frattali sono oggetti geometrici dotati di omotetia interna: la loro forma si ripete sempre uguale su tutte le possibili scale di riproduzione e ogni singola parte della figura, se ingrandita, ripropone forma e struttura dell'intero. Sono affascinanti immagini della complessità e compaiono come sistema di riferimento nella teoria del caos; si "esprimono" in forma di algoritmi. Dalla loro scoperta, avvenuta a opera di Mandelbrot nel 1975, hanno rapidamente preso possesso della ricerca scientifica, riuscendo a fornire sul piano matematico una spiegazione di tutto ciò che ha un comportamento caotico. In natura, sono molti gli oggetti frattali: gli alberi, le nuvole, il profilo delle montagne, la linea geomorfologica delle coste marine, i cristalli, le foglie e i fiori. "E possibile che in qualche modo i frattali trovino un riscontro nella mente umana, e per questa ragione le persone li riconoscono come immagini familiari".

Autopoiesi e cognizione - Herbert Maturana, Francisco Varela

Autopoiesi e cognizione. La realizzazione del vivente - Humberto Maturana, Francisco Varela

Questo è un libro di biologia che spiega i sistemi viventi come sistemi che si auto-producono (autopoietici) e la cognizione come il processo che caratterizza questa auto-produzione (autopoiesi). Ma è anche un libro di teoria dei sistemi che presenta una nuova nozione di sistema auto-referenziale, organizzativamente chiuso, che compensa le perturbazioni provocate dall’ambiente per conservare la sua organizzazione ma le cui trasformazioni non sono funzione degli stimoli dell’ambiente. Ed è infine un libro di filosofia che propone un originale approccio fenomenologico alla cognizione, in cui una chiara e rigorosa sistematizzazione della relazione che lega osservatore e sistema osservato consente di distinguere ciò che caratterizza tale relazione da ciò che è costitutivo del sistema osservato. Ma soprattutto è un libro che apre nuovi orizzonti nell’analisi della complessità dei sistemi viventi, siano essi cellule o società di uomini, e nella fondazione biologica della conoscenza; esso ha influenzato pensatori di primaria grandezza nelle scienze umane da Luhmann a Morin, da Winograd a Flores, da Watzlawick a Munari. È questa ricchezza di temi e di livelli di lettura che lo rende ancor oggi un testo irrinunciabile per chiunque sia interessato ai nuovi paradigmi del sapere. È un’opera che offre a tutti coloro che seguono con interesse il dibattito sulla complessità che attraversa discipline diverse quali la biologia, la psicologia, la sociologia, l’informatica, la teoria dell’organizzazione un punto di vista nuovo e rigoroso.

The tree of knowledge - Humberto Maturana, Francisco Varela

The Tree of Knowledge. The biological roots of human understanding - Humberto Maturana, Francisco Varela

Sapere come sappiamo è l'argomento di questo libro. I suoi autori presentano una nuova visione della conoscenza che ha importanti implicazioni sociali ed etiche, perché, affermano, l'unico mondo che noi umani possiamo avere è quello che creiamo insieme attraverso le azioni della nostra coesistenza. Scritto per un pubblico generale, ma anche per studenti, studiosi e scienziati, e abbondantemente illustrato con esempi di biologia, linguistica e nuovi fenomeni sociali e culturali, questa edizione rivista include una nuova postfazione del Dr. Varela, in cui si discute l'effetto che il libro ha avuto negli anni dalla sua prima pubblicazione.

Il Metodo. L'Etica. Vol. 6 - Edgar Morin

Il Metodo. L'Etica. Vol. 6 - Edgar Morin

Nel sesto volume del suo “Metodo”, il più concreto e forse il più accessibile, Edgar Morin si pone l’obiettivo di investigare l’attuale crisi, propriamente occidentale, dell’etica. Quel che è giusto fare spesso non è né semplice né evidente, ma incerto e aleatorio: per questo l’etica è complessa. Al di là del moralismo ma anche del nichilismo, Morin, senza cedere alla pretesa di fondare la morale, ne ritrova le fonti nella vita, nella società, nell’individuo, e affronta i problemi, caratteristici del nostro tempo, della relazione tra etica e politica, etica e scienza.

I sette saperi necessari all educazione del futuro-Edgar Morin

I sette saperi necessari all'educazione del futuro - Edgar Morin

Come considerare il mondo nuovo che ci travolge? Su quali concetti essenziali dobbiamo fondare la comprensione del futuro? Su quali basi teoriche possiamo appoggiarci per vincere le sfide che si accumulano? Edgar Morin che ha consacrato gran parte della sua opera ai problemi di una "riforma del pensiero" e di una conoscenza adeguata, propone qui sette saperi "fondamentali" che l'educazione dovrebbe trattare in ogni società e in ogni cultura.

La mente relazionale - Daniel Siegel

La mente relazionale. Neurobiologia dell'esperienza interpersonale - Daniel Siegel

Daniel Siegel esplora il ruolo delle esperienze interpersonali nel plasmare i circuiti cerebrali. Con esempi tratti dalla pratica clinica e dalla vita di tutti i giorni, illustra le interazioni tra connessioni neurali e interpersonali nella prima infanzia; descrive in che modo forme di attaccamento non ottimali possano dare origine a problemi di memoria, di autoregolazione e di regolazione delle emozioni; fornisce spiegazioni convincenti su come le relazioni con gli altri alimentino i processi di integrazione e lo sviluppo della mente nel corso della nostra intera esistenza.

Sync. The emerging science of spontaneous order - Steven Strogatz

La Luna ruota su se stessa in perfetta risonanza con il procedere della sua orbita attorno alla Terra. Nelle foreste della Malesia, migliaia di lucciole si accendono e si spengono all'unisono. Nel nostro cervello, milioni di neuroni si attivano insieme per regolare il nostro respiro. Un raggio laser è prodotto da onde elettromagnetiche che si propagano tutte nella stessa direzione, oscillando in perfetta sincronia. Sono solo alcuni degli esempi di sincronie "spontanee", "naturali", che fanno pensare che l'universo sia mosso da una travolgente aspirazione all'ordine. In questo libro l'autore racconta la nascita di una nuova scienza, capace di dare una spiegazione generale di questi fenomeni.

Il cigno nero - Nassim Taleb

Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita - Nassim N.Taleb

Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall'evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un'esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l'invenzione della ruota, l'11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all'origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le Torri Gemelle sarebbero ancora al loro posto. Se i modelli matematici fossero applicabili agli investimenti, non assisteremmo alle crisi degli hedge funds. Questo libro è dedicato ai cigni neri: cosa sono, come affrontarli, in che modo traene beneficio.

Antifragile - Nassim N. Taleb

Antifragile. Prosperare nel disordine - Nassim N. Taleb

Questo libro offre una nuova visione del mondo. La prospettiva che cambierà le nostre idee sulla società e ispirerà le nostre scelte quotidiane. Ci aiuterà a comprendere come il nostro corpo si protegge dalle malattie e le specie viventi si evolvono, come la libertà d’impresa crea prosperità e il genio si trasforma in innovazione. Ci farà scoprire che se viviamo più a lungo non è la medicina che dobbiamo ringraziare, che meno dati sono disponibili e più un’analisi sarà accurata, e che il naufragio del Titanic ha salvato molte più persone di quante ne abbia fatte annegare. La chiave di tutto è l’antifragilità. Sappiamo che la nostra incapacità di comprendere a fondo i fenomeni umani e naturali ci espone al rischio degli eventi inaspettati. Ma l’incertezza non è solo una fonte di pericoli da cui difendersi: possiamo trarre vantaggio dalla volatilità e dal disordine, persino dagli errori, ed essere quindi antifragili. Il robusto sopporta gli shock e rimane uguale a se stesso, l’antifragile li desidera, e se ne nutre per crescere e migliorare. Medicina, alimentazione, architettura, tecnologia, informazione, politica, economia, gestione dei risparmi: sono solo alcuni dei campi di applicazione pratica in cui Nassim Nicholas Taleb ci accompagna, con l’ironia e la verve polemica che lo hanno reso celebre. Nell’ottica dell’antifragilità, le città-stato funzionano meglio degli stati-nazione, la spontanea confusione dei suk è preferibile all’eleganza formale dei mercati regolati, le grandi corporation sono una minaccia per la società, tanto quanto i piccoli imprenditori ne rappresentano la forza. E per raggiungere un maggior benessere personale e collettivo non è necessario fare sempre di più: meno è meglio.

Il momento della complessità - Mark Taylor

Il momento della complessità. L'emergere di una cultura a rete - Mark Taylor

Gli ultimi decenni del xx secolo hanno visto emergere una nuova, sconvolgente, rivoluzione concettuale. Con la digitalizzazione dei media e la virtualizzazione del mondo, la contaminazione fra stili e culture e la rapidità delle trasformazioni sociali ed economiche – ossia il terreno instabile sul quale si muove l’uomo contemporaneo – la complessità è divenuta la costante culturale che caratterizza il nostro tempo. La teoria della complessità descrive una complicità paradossale fra ordine e disordine, fra organizzazione e produzione spontanea, che oggi pervade ogni ambito culturale e sociale. Si tratta di una rivoluzione di portata incalcolabile, destinata a sconvolgere l’habitat dell’uomo moderno, il suo modo di vivere e di relazionarsi. Questo lo scenario descritto da Mark C. Taylor, con stile avvincente e spirito eclettico. Attingendo alla tradizione filosofica del postmodernismo francese e spaziando dall’architettura all’arte, dalle scienze fisiche a quelle biologiche, Taylor traccia una mappa per aiutarci a capire questo nuovo mondo, e ad attraversarlo nel migliore dei modi. Con grande acume analitico Il momento della complessità propone un’inedita concezione della cultura contemporanea, capace di abbattere le ultime barriere fra universo fisico, biologico e culturale.

Un know-how per l'etica - Francisco Varela

Un know-how per l'etica - Francisco Varela

Si tratta di un libro pubblicato in lingua italiana ancor prima che in inglese, in quanto frutto di un ciclo di lezioni tenute da Francisco Varela all’Università di Bologna per la serie “Lezioni Italiane” organizzate dalla Fondazione Sigma-Tau e dalla Casa Editrice Laterza a cura di Pino Donghi e Lorena Preta. Tesi centrale del libro è che l’etica sia più vicina alla saggezza che alla ragione, più vicina alla comprensione di cosa deve essere il bene piuttosto che alla formulazione di principi corretti. Partendo dalla definizione di persona saggia o virtuosa come colei che conosce ciò che è bene e lo mette spontaneamente in pratica, Varela – applicando la rigorosità scientifica della sua ricerca sulla percezione alla vastità del suo pensiero in campo filosofico – arriva ad alcune conclusioni importanti su come la nostra capacità di confronto immediato con la realtà possa consentire – con la pratica e il rigore dell’addestramento – l’emergere spontaneo di un comportamento etico, un saper essere (know-how) nel mondo in modo virtuoso.

The Embodied Mind. Cognitive Science and Human Experience -

The Embodied Mind. Cognitive Science and Human Experience - Francisco Varlela, Evan Thompson, Eleanor Rosch, John Kabat-Zinn

Questo classico libro, pubblicato per la prima volta nel 1991, è stato uno dei primi a proporre l'approccio della "cognizione incarnata" nella scienza cognitiva. Ha aperto la strada alle connessioni tra fenomenologia e scienza e tra pratiche buddiste e scienza, argomenti che da allora sono diventati molto influenti. Attraverso questa fertilizzazione incrociata di campi di studio disparati, The Embodied Mind ha introdotto una nuova forma di scienza cognitiva chiamata "enaction", in cui sia l'ambiente che l'esperienza in prima persona sono aspetti dell'incarnazione (embodiment). Tuttavia, l'incarnazione enattiva non è l'afferrare un mondo esterno indipendente da parte di un cervello, una mente o un sé; piuttosto è la nascita di un mondo interdipendente in e attraverso l'azione incarnata. Sebbene la cognizione attuata manchi di un fondamento assoluto, il libro mostra come ciò non porti a un nichilismo esperienziale o filosofico. Soprattutto, gli argomenti del libro sono stati alimentati dalla convinzione che le scienze della mente devono comprendere l'esperienza umana vissuta e le possibilità di trasformazione insite nell'esperienza umana.

Sistemi-che-osservano-Von-Foerster

Sistemi che osservano - Heinz von Foerster

Heinz von Foerster è uno degli ultimi figli della Grande Vienna, dove è nato nel 1911 e ha studiato, a cavallo tra le due guerre mondiali. I suoi temi fondamentali (il problema della percezione, della conoscenza degli oggetti, della natura del linguaggio) sono quelli di filosofi come Wittgenstein (che era suo zio), o Carnap e il Circolo di Vienna (che egli frequentava da giovane studente di fisica), o anche di artisti come Musil, Schonberg o Hofmannsthal. Questo bagaglio di antica cultura von Foerster lo ha portato dentro il calderone di una nuova cultura scientifica e filosofica emergente, quella americana del dopoguerra. Appena giunto negli Stati Uniti von Foerster prende parte al seminario che segna una delle avventure intellettuali più feconde della seconda metà del secolo: le celebri Macy Conferences, un gruppo di lavoro interdisciplinare che si tenne annualmente, per cinque anni, a New York, i cui membri si chiamavano Norbert Wiener, Johann von Neumann, Gregory Bateson, Margaret Mead, Warren McCulloch, Claude Shannon. Da questa concentrazione di cervelli sono uscite le idee più ricche e produttive per la cibernetica, l'informatica, la biologia, la neuropsicologia, la psicologia, ecc. Questo libro raccoglie i testi di von Foerster in cui sono esposte le idee epistemologiche che hanno avuto il maggior impatto sulla psicoterapia moderna.

Scala - Geoffrey West

Scala - Geoffrey West

Forse potremmo pensare al futuro con maggiore fiducia se riuscissimo a comprendere a fondo le dinamiche della crescita continua nonché il loro sviluppo e le loro implicazioni in un quadro di prevedibilità quantitativa. Se riuscissimo, cioè, a ipotizzare l’esistenza di un ordine nascosto e sotteso alle molteplici forme del vivente, di un numero circoscritto di leggi cui obbediscono tutti i sistemi complessi. È quanto suggerisce Geoffrey West, già direttore del Santa Fe Institute nel New Mexico, in questo libro sorprendente e per certi versi visionario. Con il rigore e la creatività del fisico teorico, West ci invita a guardare alla realtà che ci circonda con occhi diversi, a osservare cosa succede se confrontiamo tra loro fenomeni differenti, come, per esempio, il tasso metabolico del corpo umano, il numero dei battiti cardiaci, il valore dell’attivo netto delle società quotate in borsa e il numero di brevetti prodotti in una città. Ci stupiremo nello scoprire che esiste una regolarità esprimibile attraverso il linguaggio della matematica, e cioè che, variando di scala con l’aumentare delle dimensioni, piante, ecosistemi, città, microrganismi, grandi aziende, il nostro stesso corpo e certe malattie variano in maniera coerente e prevedibile. E questo perché sono tutti soggetti a leggi generali, sistemiche e unificanti, condividono una comune struttura concettuale e sono riconducibili a una serie di principi fondamentali. In altre parole, sono solo delle variazioni su un tema universale, il quale, se interpretato correttamente, diventa uno strumento predittivo straordinario per pianificare il futuro del pianeta.

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