Slow Medicine e Complexity Institute stanno costruendo la Scuola della Salute

Slow Medicine e Complexity Institute

Come si costruisce una Scuola della Salute?

Slow Medicine e Complexity Institute hanno sviluppato il progetto condiviso di costruire una

Scuola della Salute

Come primo passo in questa direzione è stato organizzato per l’autunno un incontro di discussione tra pari, invitando un numero limitato di persone (circa 30) esperte in diverse discipline (medicina, psicologia, biologia, antropologia, agronomia, geologia, economia, ingegneria, architettura, filosofia, politica) capaci di un pensiero aperto e trasversale, disposte a discuterne e a impegnarsi in questa direzione.

Sei interessato a questo progetto?

Se sei interessato a questo progetto, e a essere informato sui suoi sviluppi, comunicacelo scrivendo agli indirizzi e-mail info@slowmedicine.it e info@complexityinstitute.it, specificando le tue competenze, l’origine del tuo interesse e il ruolo che potresti voler svolgere.

Qui sotto trovi una breve descrizione dell’idea alla base dell’iniziativa.

 

Perché una Scuola della Salute?

 

Le scuole di medicina, la ricerca biomedica, gli ospedali, gli ambulatori, i farmaci, tutto l’apparato della sanità e anche il piccolo settore della prevenzione (meno del 5% dell’attività), sono dedicati allo studio e al controllo delle malattie.

Tutto ciò è certamente importante, ma la salute riguarda solo in minima parte la medicina. Essa dipende, infatti, dall’interazione di molti fattori: fisici, biologici, psicologici, spirituali e sociali e riguarda la rete della vita in tutte le sue manifestazioni.

Per coltivare la salute occorre quindi adottare una prospettiva sistemica e complessa che pur riconoscendo il valore delle singole discipline, favorisca la contaminazione dei saperi e la creazione di nuova conoscenza, il dialogo e la collaborazione interdisciplinare, la cooperazione di scopo tra i livelli degli specialismi e quelli dei sistemi.

L’approvvigionamento energetico, il modello di produzione agricola, le abitudini alimentari, il modo con cui costruiamo le case e le città, la mobilità, i modelli di produzione e di consumo, l’organizzazione del lavoro, i rapporti interpersonali e gli stili di management e di leadership che ne emergono, l’organizzazione e la gestione dei servizi sanitari: sono fattori che influiscono profondamente sulla salute e che richiedono un diverso orientamento culturale basato sul rispetto della natura e dell’uomo e capace di cogliere i singoli elementi nel loro complesso sistema di riferimento.

La salute è un attributo della vita ed è singolare che alle implicazioni ecologiche, scientifiche, etiche e introspettive che la contraddistinguono sia dedicato così scarso interesse e che non sia previsto alcun insegnamento di tipo integrato.

Da queste premesse e allo scopo di elaborare una teoria di riferimento, trasmetterne i contenuti e le pratiche nei diversi ambiti disciplinari, sviluppare maggiori competenze, nuovi mestieri o più semplicemente per avviare un percorso di crescita personale ci siamo proposti di realizzare la Scuola della Salute.

Slow Medicine e Complexity Institute


per informazioni:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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